Eccomi

Blogger: soresina
Nome: nedda
Voglio presentarmi ai visitatori, in modo che possano farsi un'idea della persona che li invita ad entrare. Sono un'insegnante di scuola elementare in pensione da molti anni. Ho passato gli ottanta ed ancora provo interesse per tutto ciò che avviene intorno a me. Questa faccenda dei siti mi intriga parecchio perché li trovo un modo nuovo di incontrare, sia pure virtualmente, persone nuove, per scambiarsi idee, esperienze, paure e speranze. Sono nonna e trisnonna e seguo il consiglio dato da un dirigente agli anziani invitati a partecipare ad un corso per imparare ad usare il computer. "......non abbia a succedere che un vostro nipotino vi dica "stai lontano dal mio computer, potresti combinare guai!". Vi riporto questo discorso per scherzare su una realtà molto seria. Quando, in tempi molto lontani, un film, bello o brutto che fosse, riempiva le sale, ci fu un imponente movimento d'opinioni che , vedendone soltanto il lato negativo, tendeva a distogliere gli aspiranti spettatori, e in modo speciali noi giovani, da un divertimento pericolosissimo per la morale. Un decennio dopo circa, i film, quelli adatti, e magari purgati, venivano proiettati nelle sale parrocchiali procurando ai ragazzini un enorme divertimento ed ai genitori un paio d'ore di pace domestica. Ora lo sviluppo della tecnica e della scienza ci offre nuove possibilità. Non è meraviglioso che anche noi vecchietti possiamo approfittarne per un vicendevole aiuto? Mi scuso di usare spesso la parola "vecchietto" al posto di anziano; spero che nessuno mi consideri poco rispettosa. Nella parola "vecchio" ci sento tanta verità mentre nella parola "anziano" ci sento l'ipocrisia. Chi legge sceglierà di chiamarmi come più gli piace. Bella gente ,(come dice il Gabibbo) , vi prego, entrate nel mio sito, sarete i benvenuti. Molto cordialmente vi saluto.

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mercoledì, 31 agosto 2005

ARRIVA dalla Germania, la seguente barzelletta;

Ad una suorina vengono regalate due pappagalline parlanti. Hanno imparato a dire: siamo vispine, siamo vispine, chi si vuol divertire? Chi si vuol divertire? (Il narratore procuri di parlare con  vocetta stridula e petulante).

La suorina si trova imbarazzata, sopratturro se estranei ascoltano il richiamo delle pappagalline. Per avere consiglio si rivolge ad un prete al quale espone il suo piccolo problema.

Il prete le dice:

-Sorella, io ho due pappagallini che recitano il breviario ad ogni momento, si possono mettere  le due coppie insieme e vediamo che cosa ne nasce.-

Quando i due pappagallini si ritrovano nella gabbia con le due pappagalline, si rendono conto della situazione ed uno dei due dice all'altro:

-Fratello, lascia perdere il breviario, giacché le  nostre preghiere ormai sono state ascoltate!-

 

Buona giornata, nedda

 

Postato da: soresina a 07:48 | link | commenti

martedì, 30 agosto 2005

LEGGEREZZA = LIBERTA'

Noi siamo spesso dei "viaggiatori" che si trascinano dietro un sacco di bagagli più o meno necessari.

Suggerisco ai visitatori, soprattutto alle visitatrici di FARE una CERNITA, tenere il necessario e disfarsi del superluo. Lì per lì  vi sentrirete impoveriti ma dopo breve tempo vi sentirete LEGGERI, meno lavoro  di pulizia, di continuo controllo e riordino, avrete più tempo per VOI stessi e meno assilli.

 

Ciò di cui potete tranquillamente disfarvi, sarà utile ad altri che ne erano sprovvisti. Esistono Associazioni che raccolgono tutto quello che può essere riutilizzato, è cosa buona perché gli oggetti creati dall'uomo  devono vivere a lungo e servire ancora ed ancora.

Quando mio figlio Renato dirigeva una piantagione di caffè in Congo, aveva a disposizione un alloggio con cucina e relativi arredi.

Un giorno un poveretto gli chiese in prestito una pentola, gli serviva per cucinare in occasione di una festa. Mio figlio gli dette una delle varie pentole e gli disse che poteva tenersela. La gioia e la gratitudine di quell'uomo furono grandi, tanto che mio figlio si sentiva imbarazzato.

Il fatto è che in quel villaggio di pentole ne esistono molto poche e chi ne possiede una possiede una piccola fortuna perché la presta a chi gliela chiede , in cambio riceve del buon CIBO. E poiché nel villaggio, poverissimo, le feste , ora in questa, ora in quella famiglia, erano frequenti, il proprietario di pentola aveva quasi  risolto il problema del MANGIARE tutti i giorni.  

Il mio consiglio è questo: se avete accumulato un sacco di cose, fate una cernita, ma cercate un "collocamento" a quanto non serve più a voi ma che può servire ad altri.

Buona giornata, nedda  

Postato da: soresina a 07:29 | link | commenti (4)

lunedì, 29 agosto 2005

Ninna Nanna breve breve

 

Fai la ninna, fai la nanna,

sulle braccia della mamma,

fai la ninna , fai la nanna,

 

che la mamma è qua,

e il papà ritornerà,

fai la ninna, fai la nanna,

bel bambino della mamma.

Fai la ninna, fai la nanna....

 

Buona notte a tutti, nedda

 

 

Postato da: soresina a 19:08 | link | commenti

domenica, 28 agosto 2005

LA SEGUENTE poesia di Trilussa, sembra scritta per noi, gente sempre troppo affaccendata ed è così semplice che un bambino la può imparare senza difficoltà.

 

LA TARTARUGA LEMME-LEMME

 

L a Tartaruga disse alla Lucertola:

-Abbi pazzienza, ferméte un momento!

E giri, e corri, e svicoli, e t'arrampichi,

sempre de prescia, sempre  in movimento.

 

Me fai l'effetto d'una pila elettrica......

Te piace  d'esse attiva? Va benone.

Però l'attività, quanno s'esaggera,

lo sai come si chiama? Aggitazzione:

 

forza sprecata. E' la mania der secolo.

Correno tutti a gran velocità:

ognuno cerca d'arrivà prestissimo,

ma dove, proprio dove....Nu' lo sa.

 

Ciao  a tutti, nedda

Postato da: soresina a 17:16 | link | commenti

sabato, 27 agosto 2005

Il POETA Sandro Penna

Scrisse poesie tra il l939 ed il 1976. Nel libro di testo di mio nipote Manuel, ho letto per la prima volta le cinque liriche d'amore scelte da compilatori del testo a dare una sia pur breve conoscenza del poeta Sandro Penna.

E tra le cinque liriche, ho scelto per i visitatori del blog l'ultima lirica .

 

COM'E' BELLO SEGUIRTI

 

COM'è BELLO SEGUIRTI

O GIOVINE CHE ONDEGGI

CALMO NELLA CITTà NOTTURNA.

sE TI FERMI IN UN ANGOLO, LONTANO

IO RESTERò, LONTANO

DALLA TUA PACE, - O ARDENTE

SOLITUDINE MIA.

 

Della poesia non ho capito più di tanto però ho sentito il fascino della notte e la contenuta tristezza del poeta.

 

Buona notte, nedda 

Postato da: soresina a 20:48 | link | commenti (1)

mercoledì, 24 agosto 2005

Nel 1940 TRILUSSA scriveva:

 

"LA FINE DEL FILOSOFO"

 

Appena entrò nella foresta vergine,

er Professore di filosofia,

tutte le scimmie scesero dall'alberi

co' l'intenzione de cacciallo via.

 

Ma l' Omo disse: -No, nun è possibile

che torni a fa' er filosofo davero

in una società piena di trappole

dove l' Azzione buggera er Pensiero.

 

Oggi, quelo che conta so' li muscoli:

co' la ragione nun se fa un bajocco....

Mejo le scimmie!-

                           Er povero filosofo

s'arampicò su un albero de  cocco.

____________________________________

Buona giornata, nedda

Postato da: soresina a 09:04 | link | commenti (1)

domenica, 21 agosto 2005

I TESTI SACRI

a quasiasi religione si riferiscano, sono colmi di MISTERO.

E soltanto se si accetta il Mistero, e la nostra picclezza, si accolgono gli insegnamenti dei Testi stessi.

La RELIGIONE non è frutto del solo RAGIONAMENTO, coinvolge la totalità dell'uomo.

Il LIBRO della GENESI (= PRINCIPIO) è il primo libro sacro degli ebrei, di noi cristiani e dei mussulmani.

Le parole e le immagini sono bellissime e narrano la creazione del mondo e dell'uomo. E molto di più non è spiegato ma simbolizzato. Il numero SETTE ad esempio (i sei giorni della creazione ed il settimo, giorno in cui Dio si riposò, significano COMPLETAMENTO, PERFEZIONE. Similmente nella Bibbia ci sono vari numeri che hanno un significato particolare.

Se Dio ha voluto RIVELARE i misteri della CREAZIONE a noi Umani, come avrebbe potuto parlarci in un linguaggio diverso dal linguaggio umano?

Chi avrebbe potuto capire?

Accettare l'insegnamento che viene dai Libri Sacri, non esclude che l'uomo ci rifletta , e che, talora, lo rifiuti perché non lo convince.

Nella GENESI, Dio, dopo aver creato ADAMO (= UMANITA'), creò per lui  una COMPAGNA perché non fosse solo, e la chiamò EVA, ( MADRE DEI VICENTI - VITA). Poiché Eva era donna, ed Adamo uomo,  Adamo la CONOBBE (significa che si unì carnalmente a lei).

Il SIGNORE proibì alla coppia di mangiare di un CERTO albero del giardino (EDEN),ma loro disobbedirono e furono puniti. Secondo certe persone, Dio castigò Adamo ed Eva perché si erano UNITI.... Sarebbe un'enorme ingiustizia e un controsenso se Dio avesse punito la coppia perché si era congiunta, dal momento che li aveva CREATI maschio e femmina e che aveva detto loro: "Crescete e moltiplicatevi!" E tante banali  e dissacranti battute riguardanti la fatale MELA , non hanno motivo di essere fatte.

Buona domenica, nedda

 

 

 

Postato da: soresina a 09:31 | link | commenti (2)

mercoledì, 17 agosto 2005

 FINALMENTE la promessa poesia di TRILUSSA, senza alcun commento!

 

"BANCHETTO

Rumro  de posate,

de piatti e de bicchieri:

via-vai de camerieri,

incrocio de portate:

risotto, pesce, fritto....

Che pranzo! Che cuccagna!

Li  tappi de sciampagna

ariveno ar soffitto;

chi parla, chi sta zitto,

chi ciancica, chi magna......

 

Guarda laggiù la tavola

d'onore! Quanta gente!

In mezzo c'è un Ministro

che nun capisce gnente,

eppoi, de qua e de là,

tutte notorietà,

nomi più o meno cari

d 'illustri fregnacciari.

S'arza el Ministro e resta

in una certa posa

come pe' di' una cosa

che già s'è messa in testa.

E, ner caccià  le solite

parole rimbombanti

ch'e j'empieno la bocca,

aggriccia l'occhi e tocca

la robba che cià avanti,

 pe' dà più precisione

a quell'idee che espone,

pe' mette più in cornice

le buggere che dice.

 

E parla del "riscatto"

coll'indice sur piatto;

vò la "fierezza antica"

e impasta la mollica,

cercanno l'argomenti

fra tre stuzzicadenti.

-La Patria - dice -spera......-

E scansa la saliera.

- L'Italia - dice-aspetta.....-

e agguanta la forchetta

come se sventolasse una bandiera.

Apena c'ha finito

je fanno un'ovazzione:

- Bravo! -  Benone! - Evviva!...

-Che bella affermazione!

- Tutto sto movimento

-pensa il MInistro - prova

ch'er popolo è contento.....

- Se fanno tante scene,

- borbotta er coco - è segno

ch'hanno pranzato bene....                            Buna notte, nedda

Postato da: soresina a 21:25 | link | commenti (3)

lunedì, 15 agosto 2005

FERRAGOSTO

FESTA millenaria, sin dal tempo dell'Imperatore Augusto ma anche grande festa della cristianità che celebra l'Assunzione di Maria al cielo.

Per motivi familiari, non mi sono allontanata da casa e trascorro la giornata con mio marito Antonio e con alcuni familiari. Penso che altri anziani, come me, siano rimasti a casa e per loro, scrivo l'antica Preghiera e Laude che il popolo cristiano da tanti anni , innalza a Maria, Madre di Dio e Madre nostra.

"Salve, Regina,madre di misericordia,

vita, dolcezza e speranza nostra, salve!

A Te acclamiamo, esuli figli di Eva,

a Te sospiriamo, gementi e piangenti,

in questa valle di lacrime.

Orsù! dunque, avvocata nostra,

 rivolgi a noi quegli  occhi Tuoi  misericordiosi,

e mostra a noi, dopo questo esilio, il frutto del tuo ventre,Gesù.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria."

 

Saluto tutti, nedda

 

Postato da: soresina a 13:33 | link | commenti (1)

domenica, 14 agosto 2005

DEDICATO AL GENTIL SESSO - Una BUONA notizia

Una dottoressa italiana ha ideato una cura per la VESTIBOLITE, malattia fino ai nostri tempi ignorata,  o curata male perché confusa con altra malattia.Molte donne ne hanno sofferto in passato e ne soffrono ancora, ed  è una buona notizia sapere che ora si può curare. La malattia è un'infiammazione che colpisce il VESTIBOLO VULVARE; si manifesta con bruciori, fitte, dolore spontaneo o provocato da pressione esterna di varia origine, e DOLORI nel rapporto sessuale che, nei casi più gravi , non si può più avere. E chi legge ha forse conosciuto amiche con un così grave problema.

La dottoressa -ostetrica Nicoletta Spano, cura la VESTIBOLITE nel suo studio di Milano, (Clinica Capitanio), per ora le spese  di tale cura devono essere sostenute dalla  paziente, in futuro, ci si attende che  diventeranno mutuabili, e per raggiungere questo fine si è attivata la dottoressa Spano.

Ciao, nedda

Postato da: soresina a 15:26 | link | commenti (1)