Eccomi

Blogger: soresina
Nome: nedda
Voglio presentarmi ai visitatori, in modo che possano farsi un'idea della persona che li invita ad entrare. Sono un'insegnante di scuola elementare in pensione da molti anni. Ho passato gli ottanta ed ancora provo interesse per tutto ciò che avviene intorno a me. Questa faccenda dei siti mi intriga parecchio perché li trovo un modo nuovo di incontrare, sia pure virtualmente, persone nuove, per scambiarsi idee, esperienze, paure e speranze. Sono nonna e trisnonna e seguo il consiglio dato da un dirigente agli anziani invitati a partecipare ad un corso per imparare ad usare il computer. "......non abbia a succedere che un vostro nipotino vi dica "stai lontano dal mio computer, potresti combinare guai!". Vi riporto questo discorso per scherzare su una realtà molto seria. Quando, in tempi molto lontani, un film, bello o brutto che fosse, riempiva le sale, ci fu un imponente movimento d'opinioni che , vedendone soltanto il lato negativo, tendeva a distogliere gli aspiranti spettatori, e in modo speciali noi giovani, da un divertimento pericolosissimo per la morale. Un decennio dopo circa, i film, quelli adatti, e magari purgati, venivano proiettati nelle sale parrocchiali procurando ai ragazzini un enorme divertimento ed ai genitori un paio d'ore di pace domestica. Ora lo sviluppo della tecnica e della scienza ci offre nuove possibilità. Non è meraviglioso che anche noi vecchietti possiamo approfittarne per un vicendevole aiuto? Mi scuso di usare spesso la parola "vecchietto" al posto di anziano; spero che nessuno mi consideri poco rispettosa. Nella parola "vecchio" ci sento tanta verità mentre nella parola "anziano" ci sento l'ipocrisia. Chi legge sceglierà di chiamarmi come più gli piace. Bella gente ,(come dice il Gabibbo) , vi prego, entrate nel mio sito, sarete i benvenuti. Molto cordialmente vi saluto.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 31 marzo 2006

GRAMMATICA - NOMI CONCRETI e NOMI ASTRATTI

Ignoro se oggigiorno si usi ancora , nel fare l'analisi di un sostantivo, dfistinguere tra NOMI CONCRETI e NOMI ASTRATTI.

La definizione di nome astratto recita: sostantivo che indica cosa che NON cade sotto i nostri sensi.

Ma io, all'epoca in cui insegnavo, mi trovavo talora in difficoltà nel decidere se un certo sostantivo era concreto od astratto.

La FAME, ad esempio, è sicuramente qualcosa che percepiamo, ma sotto quali sensi cade? E la  PAURA?

Inoltre osservo che il saper distinguere, da parte degli scolari, se un nome è concreto o astratto, non gli è di NESSUNA utilità, nemmeno se vogliamo prepararlo allo studio del LATINO o d'una lingua STRANIERA!

I milioni di volte che uno scolaro scrive sostantivo.....astratto o concreto, rimangono sulla pagina del sudato quaderno e non portano da nessuna parte.

Necessario ed Utile è invece che lo scolaro abbia ben chiaro la differenza tra i CONCETTI di CONCRETEZZA e di ASTRAZIONE, il resto è tempo perso.

 

Augurando ai visitatori una buona e bella giornata, saluto con affetto

nedda

Postato da: soresina a 08:49 | link | commenti (2)

giovedì, 30 marzo 2006

PAROLINE  CONFIDENZIALI per gli amici OVER - OVER...anta

 

Se i destinatari non possono leggere il mio messaggio perché non amano il p.c., spero che i familiari dicano loro, o leggano loro quello che scrivo stassera.

So per esperienza che, invecchiando, si perdono certe capacità di movimento, di memoria , di autosufficienza e sono certa che qualche persona , particolarmente sensibile, evita di dire le proprie debolezza ad altri.

Cari amici, vi state sbagliando. Col vostro silenzio impedite a chi vi sta intorno e che vi vuol bene, di  conoscere le vostre difficoltà e di aiutarvi a superarle. Oltretutto oggigiorno ci sono tanti piccoli e grandi ritrovati che possono rendervi la vita più piacevole.

Parlate col medico di famiglia, esponete i vostri piccoli problemi che vi tenete dentro a covarli!

Se andate in farmacia o in negozi di articoli sanitari, a chiedere questo o quello, non dovete arrossire come ragazzini, che diamine! Chi vende il prodotto che vi conviene, è ben lieto di servirvi, sta lì apposta per accontentare i clienti,  per  VENDERE, perché è il suo lavoro e il suo onesto guadagno!

Non scendo in  particolari, vi raccomando soltanto di superare il naturale pudore per cui rimanete in silenzio, quando vi gioverebbe parlare.

La vita è quella che è, se ai vostri , e nostri , problemini si può oggigiorno rimediare con poca spesa, perché non farlo?

Vi scrive è una che, anche lei, è stata sempre zitta, ma che ha imparato la lezione ed ora PARLA!

Con un vivo augurio di BUONA NOTTE, vi saluto con affetto, anche se non vi conosco: siamo tutti passeggeri della stessa barca e questo ci fa sentire vicini.

 Chiudo con una frase fatta dei tempi che furono:

"  SALUTO E SONO "

vostra aff.ma nedda

 

 

Postato da: soresina a 20:32 | link | commenti

STAMATTINA, alla t.v. ho rivisto Gino Bramieri, impareggiabile personaggio, bravissimo comico.

Come vorrei vedere oggigiorno comici del suo livello: aveva stile, la sua comicità era sfavillante e leggera, gradevole, sempre. Stamattina appariva in uno spacchetto, mentre teneva la cavezza di un cavallo e cantava:

" Lui andava a cavallo, a cavallo,

col cilindro e una rosa all'occhiello.

Lei diceva: "Che bello! che bello!

quell'uomo a cavallo è l'uomo del mio cuore!

Lui andava a cavallo, a cavallo,

se pioveva portava l'ombrello,

lei diceva: Che bello! che bello!

quell'uomo a cavallo 

è l'uomo del mio cuor!  

Lui andava a cavallo, a cavallo,

per amor d'una bionda fanciulla,

andava a cavallo per tutta la città!

..............................."

 

Comiche le immagini, allegra la musica, peccato che sia durato poco il tempo dedicato all'arte di Gino Bramieri.

 

Ci sono in giro tanti comici che di arte ne hanno pochissima o nessuna. E avremmo bisogno di sorridere, non di faticare per capire quello che dicono.

Vabbè, tiriamo a campa'.

 

Buona serata a tutti, nedda

Postato da: soresina a 15:01 | link | commenti

mercoledì, 29 marzo 2006

CHI  INSEGNA, sa che certi giorni, ad un determinato punto della mattinata (o del pomeriggio), gli scolari sono STANCHI, annoiati, hanno esaurito la "carica" e non rendono più nulla. Anche il "primo della classe" è esausto. Se insistiamo impegnandoli in un nuovo lavoro, facciamo un errore. In QUEL MOMENTO, non ci POSSONO dare più niente.

 Ci vuole in intermezzo. Magari fosse possibile condurli FUORI in giardino! Sarebbe la soluzione migliore, ma...ci sono degli ostacoli  a tale soluzione perciò ricorriamo ad altri mezzi.

Tiriamo fuori dal cassetto della cattedra, con fare misterioso, qualcosa: è un libro di FAVOLE! O di RACCONTI avvincenti ,se abbiamo davanti degli adolescenti. Questa inaspettata SVOLTA alla mattinata susciterà curiosità, prima, ed attenzione poi.

Oppure, di nascosto, accendiamo un apparecchio che produce MUSICA! Oh! Che bella NOVITA'! E lasciamo che la musica si diffonda dolcemente nell'aula. Oppure, se ne abbiamo il modo, PROIETTIAMO delle immagini sull'improvvisato schermo della parete! Magari una COMICA di Charlot!

Non sarà assolutamente tempo PERSO!

I ragazzini avranno modo di ritemprare le forze e riprenderanno a "lavorare" riposati , e quindi con frutto.

 

Buona giornata, Nedda

 

 

Postato da: soresina a 10:38 | link | commenti (3)

martedì, 28 marzo 2006

Quei TEMPI!  che TEMPI!

 

Vado indietro nel tempo.....a Giuseppe Parini. Fu un ragazzo di umili origini e soltanto con lo studio assiduo e tanto talento avuto da madre natura, si conquistò a fatica , onestamente, il suo pane. Poiché aveva molti contatti con la nobiltà del tempo, osservò con occhio disincantato le debolezze e i vizi di quelle persone.

Nel GIORNO si può leggere un divertente episodio.

Una ricca dama, che stravedeva per la sua petulante cagnetta, intende assumere un pretino per il servizio religioso della sua cappella. Già: all'epoca i nobili avevano una CAPPELLA privata.

La notizia che si può avere la fortuna di essere assunti dalla nobildonna, riunisce molti pretini, uno più povero dell'altro. Tutti stanno seduti nella grande sala, in attesa che la nobildonna li esamini e decreti chi sarà il fortunato.

La vecchia (mi verrebbe da dire la "vecchiaccia"), entra con incedere solenne nella sala, tallonata "dall'odiosa , petulante, cagnetta. Squadra i poveretti in attesa , e poiché la sua cagnetta dimostra grande interesse per un pretino in particolare, annusando e guaiendo in segno di gradimento, ipso facto , lei decide che quel pretino le va bene e lo sceglie tra gli altri.

Motivo di tale preferenza espressa dalla cagnetta? Quel povero pretino aveva preso misure adeguate alla lotta: Sapendo che la nobildonna vedeva con gli occhi della cagnetta e...odorava secondo i gusti della cagnetta, aveva precedentemente strusciato le proprie scarpe  con una fetta di odorosissimo  salame , irresistibile tentatore, a quanto pare, oltre che di cani plebei, di un' aristocratica cagnetta.

 

E con questo, auguro una buona notte ai visitatori.

nedda

 

Postato da: soresina a 18:55 | link | commenti (2)

 

 

PRIMAVERA dal BLOG

 

La terra si risveglia, gli alberi mettono gemme ed il suolo si ricopre lentamente d'erba e di fiorellini: dalle pagine che ho scritto mi arrivano commenti e messaggi e ciò mi rallegra.

Oltremodo graditi quelli  di persone giovani ed anche giovanissime che, dopo la lettura di certi post, mi contattano.

Considero il blog, forse l'ho già scritto, un piccolo giardino in cui semino o trapianto fiori ed erbe odorose. E poi....attendo con pazienza. Qualche cosa nascerà!

Esempio di grande pazienza ci viene dal contadino che prepara con fatica la terra, vi nasconde il prezioso grano ed attende per molti mesi di vedere spuntare le pianticelle, fiducioso nel lavoro di madre natura.

Per oggi devo chiudere e saluto tutti con affetto.

nedda

Postato da: soresina a 10:49 | link | commenti

venerdì, 24 marzo 2006

CARI  AMICI VISITATORI,

mi avete avvezzata male coi vostri commenti!  Non mi vergogno a dire che mi mancano.

Se avete tempo, lasciatemi un rigo.

buona notte, nedda

Postato da: soresina a 20:02 | link | commenti (4)

LETTERA  APERTA a RITA   BORSELLINO

Cara Rita, data la mia età, mi permetto di darti del TU.

Ho letto che sei candidata a posti di grande responsabilità nella vita politica siciliana.  Se ci fosse qui la lista col tuo nome, ti voterei senza esitazione.

Tu seguirai certamente la strada che percorreva il tuo amatissimo fratello, che ha dato la sua vita per il trionfo della giustizia.

Immagina che, assieme al mio augurio , ti arrivi  anche  quello di moltissime altre persone, giovani e non più giovani che non sanno come farti sapere che sono con te.

Spero che tu esca vittoriosa dalle prossime elezioni. Sarà l'inizio di una vita nuova per la tua bellissima e amata terra natale ed una speranza per quanti in passato sono stati delusi nelle loro aspettative.

Auguri dal profondo del cuore e coraggio, sempre!

Un abbraccio,

nedda gottardi rossi.

Postato da: soresina a 19:58 | link | commenti (2)

GENTILEZZA d'animo CONTADINA

 

Ieri pomeriggio ho fatto visita a dei conoscenti che abitano poco lontano da me. Hanno lavorato una vita da contadini ed ora, over ottanta, fanno quello che possono, compreso l'allevamento limitato di conigli e galline da uova.

La moglie, Rita, è una persona semplice ed affettuosa: quando ci incontriamo a casa sua, nella cucina dal focolare acceso, mi racconta dei tempi passati ed io ascolto con interesse e partecipazione.

Ieri mi ha detto la sua "passione" per il pollaio che si è manifestata fin da quando era una bimba di pochi anni. Un giorno andò nel pollaio a raccogliere le uova: sopra ai covi delle galline c' erano quelli dei piccioni: lei   raccolse un uovo e, salita su di uno sgabello, riuscì a mettero sotto un piccione che stava covando, il tutto in gran segreto.

Un mattino la nonna andò al pollaio e sentì pigolare, fuori stagione! e scoprì un pulcino nel "reparto" piccioni. Poiché faceva ancora freddo e non c'era  nessuna gallina-chioccia disponibile, la mamma di Rita lavorò all'uncinetto un cappottino per il neonato!

So di cani che indossano un cappottino, non aveva mai sentito prima di qualcuno che avesse pensato a provvedere un pulcino di un caldo indumento!

Buona giornata, nedda

Postato da: soresina a 07:50 | link | commenti

mercoledì, 22 marzo 2006

VACANZE di  PASQUA

Tra poco ci saranno le vacanza di Pasqua per le scuole e molte famiglie stanno programmando dove andare.

Mi permetto di approfittare dell'occasione per consigliare ai genitori di procurarsi alcuni gioni in campagna, soprattutto perché i loro bambini abbiano il modo di provare alcuni giorni di vita semplice, senza "corse" a provare tante esperienze che li lascerebbero più stanchi e frastornati di quanto non lo siano. Intendo parlare di AGRITURISMO, sinonimo di giornate tranquille, con tante occasioni di riavvicinarci alla NATURA con tutta la sua bellezza e tutte le sue creature viste da vicino. E quel silenzio che nelle città è soltanto un sogno!

E raccomando ai genitori di sincerarsi di persona sul "pacchetto" offerto dagli operatori di Agriturismo. Secondo la legge, si può considerare agriturismo il soggiornare in strutture essenziali con attività agricole ed animali vari;  purtroppo, fatta la legge, trovato l'inganno. Ci sono operatori che spacciano per AGRITURISMO stare un appartamentino con pochi metriquadrati di verde intorno ed una minuscola piscina , di coltivazioni e di animali nemmeno l'ombra.

Perciò, se fate la scelta della vacanza in campagna per la famiglia, fate preventivamente un sopraluogo. E' primavera, tempo di nascite: in un agriturismo vero i bambini potranno vedere e coccolare cuccioli e pulcini,

proveranno delle emozioni profonde che incideranno beneficamente sulla loro crescita fisica e psichica perché la NATURA è sempre stata e sempre sarà un grande medico.

 

Nedda

Postato da: soresina a 12:52 | link | commenti