Eccomi

Blogger: soresina
Nome: nedda
Voglio presentarmi ai visitatori, in modo che possano farsi un'idea della persona che li invita ad entrare. Sono un'insegnante di scuola elementare in pensione da molti anni. Ho passato gli ottanta ed ancora provo interesse per tutto ciò che avviene intorno a me. Questa faccenda dei siti mi intriga parecchio perché li trovo un modo nuovo di incontrare, sia pure virtualmente, persone nuove, per scambiarsi idee, esperienze, paure e speranze. Sono nonna e trisnonna e seguo il consiglio dato da un dirigente agli anziani invitati a partecipare ad un corso per imparare ad usare il computer. "......non abbia a succedere che un vostro nipotino vi dica "stai lontano dal mio computer, potresti combinare guai!". Vi riporto questo discorso per scherzare su una realtà molto seria. Quando, in tempi molto lontani, un film, bello o brutto che fosse, riempiva le sale, ci fu un imponente movimento d'opinioni che , vedendone soltanto il lato negativo, tendeva a distogliere gli aspiranti spettatori, e in modo speciali noi giovani, da un divertimento pericolosissimo per la morale. Un decennio dopo circa, i film, quelli adatti, e magari purgati, venivano proiettati nelle sale parrocchiali procurando ai ragazzini un enorme divertimento ed ai genitori un paio d'ore di pace domestica. Ora lo sviluppo della tecnica e della scienza ci offre nuove possibilità. Non è meraviglioso che anche noi vecchietti possiamo approfittarne per un vicendevole aiuto? Mi scuso di usare spesso la parola "vecchietto" al posto di anziano; spero che nessuno mi consideri poco rispettosa. Nella parola "vecchio" ci sento tanta verità mentre nella parola "anziano" ci sento l'ipocrisia. Chi legge sceglierà di chiamarmi come più gli piace. Bella gente ,(come dice il Gabibbo) , vi prego, entrate nel mio sito, sarete i benvenuti. Molto cordialmente vi saluto.

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domenica, 30 settembre 2007

POST  dedicato agli insegnanti NOVELLINI



Non abbiate MAI fretta,  più che di nozioni (necessarie) igli alunni hanno bisogno di sentirsi amati, e voi dimostrerete che li amate, partendo da ciò che essi Sono, nella loro interezza di persone.C'è tutto il tempo di cui abbisognate per svolgere il vostro lavoro scolastico.

Prima di tutto, prendetevi tempo per CONOSCERE gli alunni: ognuno di essi è un mondo diverso dall'altro e se non prendete atto di questa realtà, costruirete una bella casa ma senza fondamenta.

Conversate,scherzate ,giocate, ridete, cantate coi vostri alunni, parlate un buon italiano, pronunciando con chiarezza le parole e lasciate loro tempo il tempo necessario per prendere CONFIDENZA coll'insegnante, confidenza, fiducia, speranza che lui "sta dalla loro parte".

Se lo crederete utile, ricorrerete anche al dialetto, non lasciate che gli alunni pensino che il dialetto parlato dai familiari sia di poco valore.

Di conserva alla parlata ,  scrivete alla lavagna, così gli alunni avranno la conferma di aver capito bene ciò che ha detto l'insegnante e come va scritto, e, per chiarire certi concetti, ricorrete al disegno, anche se credete di non saper disegnare, semplici segni ma apprezzati dai vostri scolari.

Per ora basta, mi fermo, altrimenti abuso della vostra attenzione.

Ricordatevi di sorridere spesso, i crucci lasciateli fuori della porta.

In conclusione, ritorno a ricordarvi di procedere con CALMA, secondo il ritmo di crescita di un bambino e non secondo un vostro personale criterio.

Ripensate a quando eravate bambini VOI, e ritornate bambini assieme ai vostri scolari.



Vi lascio con l'augurio di buona domenica,

nedda

Postato da: soresina a 10:28 | link | commenti (1)

venerdì, 28 settembre 2007

TEMPI  NUOVI,   REALTA' ANTICHE



Stamattina, da Costanzo, c'era un giovane di 28 anni che dichiarava il suo proposito di arrivare VERGINE al matrimonio.

Nelle Litanie che seguono il Rosario, Maria è invocata "Regina delle VERGINI, ma la traduzione dal latino non è stata fatta correttamente, perché era "Regina virginum" e comprendeva sia le donne che gli uomini, sì perché esiste anche una verginità MASCHILIE ed in passato la verginità è stata una VIRTU' considerata importante e per arrivare alla quale molte persone, donne ed uomini, percorrevano strade irte di ostacoli.

VERGINITA' significava mantenersi puri, incontaminati, come corpo e come mente, in attesa ed in preparazione di un eventuale matrimonio in cui i due partners si sarebbero scambiato il DONO della verginità.

 Naturalmente anche allora, c'era differenza tra quanto l'opinione pubblica chiedeva ad una futura sposa e quello che veniva richiesto al futuro sposo,  molto a lei, meno a lui!

Di quel che avviene oggigiorno tutti sono informati, non sta a me giudicare, però esprimo il mio parere:

tanti giovanissimi, ragazze e ragazzi, sono spinti dalla moda a bruciare le tappe e si "buttano via" alla prima occasione, quando i tempi non sono maturi per loro, sia psicologicamente che fisicamente. Ed i frutti di tali comportantamenti non possono essere buoni.

Tocca a noi adulti aiutare i giovanissimi a conoscere ed apprezzare certi valori che non conoscono tramonto, almeno noi che li amiamo, mentre quasi tutto ciò con cui vengono a contatto, li spinge a considerare la verginità e la castità come roba da buttare e molte ricchezza derivano dal mercato che si fa del corpo.

In passato, tanti inutili tabù, e oggi nessuna REGOLA!



Auguro buon proseguimento di giornata,

nedda

Postato da: soresina a 10:40 | link | commenti (4)

martedì, 25 settembre 2007

POVERA  CHIARA,

piango la tua vita in boccio spezzata da uno sconosciuto assassino,

POVERO  ALBERTO,

piango, assieme ai tuoi cari, la tua vita entrata in un vicolo terribilmente oscuro, e caduta tra le grinfie sempre pronte ed insaziabili dei media.

Ci faranno una tragicommedia, come han fatto con Annamaria, a puntate, sforneranno mezze o false notizie, supposizioni, illazioni, tutto nel gran calderone delle "NOTIZIA" che ormai non rispetta più nulla e nessuno.

Pace a Chiara,

coraggio ad Alberto, sia per continuare a dirsi innocente, sia per quanto dolore lo aspetta, in ogni caso!



la bisnonna nedda

Postato da: soresina a 19:17 | link | commenti (4)

PENSIERO di  CONFUCIO



Le stelle sono fori da cui filtra la luce dell'infinito.

Postato da: soresina a 10:14 | link | commenti (4)

lunedì, 24 settembre 2007

Cari amici visitatori,

 dal contatore vedo che siete passati dal mio blog.

Vi ringrazio e, se avete tempo, lasciatemmi un commentino.

Spero che non vi siate fatti di me un'immagine di persona seriosa con la quale non si sa bene che comportamento tenere!

Sono una vecchina tutta pace, e voglio bene a tutti voi e a tutti quanti sono gli abitanti di questo mondo!

Buona notte, nedda

Postato da: soresina a 20:01 | link | commenti (4)

Cari GENITORI, cari NONNI, cari ZII,







Voi potete fare dei doni importanti per la vita ed indimenticabili ai bambini che amate.



Non impprta se siete poveri, non vi demoralizzate, i regali di cui parlo non costano nulla eppure sono di valore incommensurabile. Ed ognuno di voi, per quanto povero, potrà permettersi questi regali preziosi per i bambini che amate, che prima o poi ricambieranno il vostro dono d'amore.



Forse nemmeno voi, quando eravate bambini, avete ricevuto simili doni ma questo non vuol dire che voi, riconoscendo giusto quanto vi chiederò,non  lo facciate per i vostri piccoli.



Poiché la forza che muove il mondo è l'AMORE, non sono le ricchezze! L'Amore genera la VITA e l'AMORE la sostiene e la nutre.



Di questi tempi particolarmente tristi e difficili, è inutile che io perda tempo coi piagnistei che non cambierebbero nulla, mentre l'AMORE disinteressato per i vostri piccoli può CAMBIARE la loro vita e porre delle BASI perché si sviluppi armoniosamente e raggiunga i fini per cui sono venuti al mondo, non certo per il solo vostro piacere, e talvolta, non desiderati.



Nei vostri piccoli ci vedo anche i miei, per quelli e per questi scriverò questo post,cercando di non abusare del vostro tempo e della vostra fiducia.



In un mondo basato sulle APPARENZE, dovrete cercare la VERITA', e la troverete nella NATURA, nelle sue meraviglie e nelle sue leggi.



Ecco, brevemente che cosa REGALERETE ai vostri amati piccoli:



Un'uscita serale in una notte di luna piena, col cielo stellato, la pace, il silenzio.



Per i più coraggiosi, una levataccia per vedere il SOLE nascere!



Quando è il tempo giusto, offrite ai vostri piccoli lo spettacolo incomparabile delle LUCCIOLE che forse non "fanno più luce al grano" ma che seguitano tenaci ad accendere e spegnere il loro lume, creando un'atmosfera da fiaba.



Tenendo stretti tra le braccia i vostri piccoli, vivete con loro il TEMPORALE coi suoi lampi, i suoi fulmini , il suo rumoreggiare (il diavolo va in carrozza), le raffiche di pioggia violenta, la GRANDINE.



Voi fate attenzione alle previsioni del tempo di radio e tv, che talvolta ci azzeccano ed altre no? Fate attenzione ai giorni di pioggia. Documentatevi sulle condizioni in cui appare l'ARCOBALENO, che i vostri piccoli non crescano avendo dell'arcobaleno solo le immagini trovate nei libri.



Conducete PER MANO i vostri piccoli verso una SORGENTE, lasciate che si dissetino e che giochino con l'acqua,che se la versino sul capo , che la spruzzino addosso a voi, persone adulte e quindi SERIE: per una volta ridiventate come bambini!



Conducete i vostri piccoli dove ci sono prati, nei parchi, lasciate che siedano sull'erba, che ascoltino il brusio delle mille creature che la popolano, invitateli a RUZZOLARE lungo un perdio erboso, ruzzolatevi Voi per primi, ammirate insieme la bellezza delle farfalle, ascoltate il conguettio degli uccellini e, come un gioco, immaginatevi, insieme, che cosa mai vorranno dirsi!



Andate nel BOSCO, arrivandoci a PIEDI, non in automobile, lasciate che i bambini scoprano un mondo VERO e NUOVO.



E' bello che nelle case ci sia un caminetto, anche nelle case di città, ma quando voi avete acceso il fuoco perché i bambini si riscaldino le mani intirizzite e perché si siedano attorno al fuoco per contemplarne la viva bellezza e forza?



Se siete all'aperto, in luogo sicuro, raccogliete qialche rametto e avviate un focherello. Il fuoco è meraviglioso ed i bimbi potranno fare il girotondo attorno al fuoco ASSIEME a voi, vivranno un'esperienza meravigliosa e non se la scorderanno mai più.



Se andate al mare, scegliete un'ora in cui la folla è lontana, a mangiare, a riposarsi, a divertirsi. sia di giorno che di notte. Il mare di notte ha un suo fascino particolare che i vostri bambini non hanno mai scoperto prima: Lo sciabordio delle onde sulla riva, il luccicare delle stelle, della luna, riflessi nell'acqua...







Altre cose vorrei scrivere ma temo che la farei troppo lunga, sono certa che avrete colto il messaggio di questo mio post e mi auguro che lo troviate giusto e quindi degno di attenzione.



Non dall'abbondanza delle parole i vostri piccoli IMPARERANNO la bellezza, l'armonia, i segreti della terra, il suo messaggio di pace, ma dalla NATURA finalmente SCOPERTA, assieme a voi ADULTI, che per il bimbo siete degli dei!



E qui termino, con l'augurio d'una notte serena,

nedda



e...preparatevi delle belle ninne nanne o favole della buona notte, per un dolce addormentamento dei vostri pargoli! Se l'addormentamento è dolce, pacificante, lo sarà anche il sonno (sernza bisogno della camomilla).



A conferma ed incoraggiamento di quello che vi ho chiesto di fare per i vostri piccoli vi posso fare un breve racconto, dal vero.

Pochi mesi fa moriva un anziano (esattamente mio coetaneo) vicino di casa.

Alla Messa c'erano i suoi familiari, anche l'unico nipote di ventitre anni. A momento dell'ultimo saluto al defunto, il ragazzo tirò fuori di tasca un fogliolino e lesse con molta espressione un suo RICORDO del nonno.

Caro nonno,

ti ringrazio per.......ti ringrazio per quel giorno che non dimenticherò mai, quando mi hai portato a cavalluccio nel bosco e mi ha fatto conoscere la bellezza della natura, glii animali, la piante, i fiori, le farfalle, gli uccelli, mi hai insegnato ad amare le cose belle.... Grazie, nonno.

Particolare toccante: quel ragazzo ha dei problemi di pronunzia ma quel giorno non ebbe nessuna difficoltà a leggere veramente bene.



E mi rifirmo,

nedda

Postato da: soresina a 19:50 | link | commenti (2)



SCUOLA

Dal CAOS-DISORDINE, all'ORDINE



Suggerisco di invitare gli scolari a portare qualsiasi cosa vogliono, di piccole dimensione, e di collocare gli oggetti o i dipinti, rametti, piume, riccioli di legno, ochette, pesciolini,nastri, bottoni etichette, sassolini, bacche ,ghiande, foglie, semi, bacche,  pasta corta e lunga , puffi, mostri, stelline, angiolettifotografie....,che i bambini potranno disporre come gli pare, senza nessun criterio e nessun ordine, in grande CONFUSIONE.

Lasciamo il "quadro" ben in vista per qualche tempo, invitando gli scolari a guardarlo di tanto in tanto e a pensare come si potrebbero disporre meglio  quegli oggetti o figure.



Poi, un giorno avrete preparato un secondo quadro bianco appeso alla parete e dite:

Che ne pensate del quadro che ABBIAMO composto? 

Vi piace?

Cosa notate soprattutto? Avete voglia di CAMBIARLO? E come?

Qui vedete in quadro  vuoto sul quale disporrete gli oggetti che avete portato in un certo ordine, ma lascio fare a voi!

Saranno bel felici di asportare ciascuno quello che non gli piace! e che sarà messo da parte, non buttato, per ridisporre ogni cosa con un certo criterio. Ad esempio, rami, foglie, fiori, ghiande potranno dar vita ad un albero o a più alberi....

Ciò che appartiene al cielo, lo sistemeranno in cielo, e ciò che apprtiene all'acqua, lo sistemeranno nell'acqua e ciò che appartiene alla terra lo disporranno sulla terra.

Lasciate lavorare la fantasia dei bambini, certamente ne uscirà qualcosa di molto interessante, e potrete dedurre dal confronto dei due "quadri" il titolo, per il primo quadro "CONFUSIONE" per il secondo quadro  "Ordine".



In SEGUITO mostrerete agli scolari dei veri e propri quadri d'autore e li invitarete ad esprimere i loro giudizi.

Per arricchire il quadro di materiali interessanti, sarebbe bello che bambini e genitori o nonni, o zii, facessero una visitina alla soffitte: magari ci possono trovare...una mosca od un ragno rinsecchiti per com'letare il quadro a scuola, e..far un po' di paura alle bambine!

Anche se poi, alla fin fine, il SECONDO quadro dovesse risultare brutto anzi che no, rallegratevi perché avrete suscitato negli scolari interesse e divertimento dai quali nasceranno tanti bei "pensierini" che nemmeno vi immaginate, e ci sarà ampio materiale per comporre belle frasi in un buon italiano scritto, ché, durante il grande lavoro di comporre, scomporre, e ricomporre tra insegnante e scolari ci sarà stato un abbondante scambio di idee e qundo c'è l'IDEA, scrivere è FACILE.

Nel frattempo parlate agli scolari di un mini-museo di classe, di cui ho già scritto: gli scolari d'ora a casa hanno un mucchio di cose , anche piccoli strumenti che noi non ci sognavamo nemmeno di avere: calamite, clessidre, bussole, bilancine , riproduzione in plastica di mostri antidiluvian, ecc..a loro non interessano più, potrebbero portarli a scuola per arricchire il museo di classe.

E se altre classi seguiranno il vostro esempio, ci sarà un piacevole andirivieni di scolari da classe a classe, a portare materiale richiesto di cui loro dispongono o a richiedere materiale che a loro manca!



Ed ora, cari colleghi, se non vi siete ancora stancati di leggere, vi suggerisco di cominciare a raccogliere BOTTONI, piccoli, grandi, moderni, vecchio stile, ogni bambino sarà in grado di portare a scuola qualche bottone e vi assicuro che è un materiale adattissimo a comporre...quello che piacerà comporre a voi ed ai vostri scolari, e creare così, dei bellissimi quadretti da regalare alla mamma od anche al babbo per attaccarli al muro dove lavorano ,o come regalo di compleanno per un amichetta o amichetto, secondo il soggetto del quadro.

oppure da tenere sul tavolo, incorniciati con relativo appoggio.



Vi lascio con l'augurio di buona giornata,

nedda

Postato da: soresina a 09:00 | link | commenti (1)

domenica, 23 settembre 2007

DICORSO  breve relativo alla pagina di Vangelo di oggi.





.................Non potete servire due padroni, amereste l'uno e odiereste l'altro...

non potete servire Dio e MAMMONA................



Mammona significa ricchezza esagerata e MALE usata.

Il denaro è necessario alla nostra vita, è ben lontano il tempo del "baratto", ti do una pecora e tu mi dai un sacco di grano, i denaro  è necessario ma non deve essere lo SCOPO della nostra vita, deve servirci a vivere ed è sbagliato  vivere per il denaro,

Qui sta il peccato di chi accumula ricchezza per la gioia di accumularla, magari perché stia più sicura la deposita in banche da paradiso artificiale, anziché investirla in attività che darebbero lavoro a chi ne è privo, case a chi è senza casa, cure mediche costose a chi ne ha bisogno , giardini e giochi per i giovanissimi ed altro.

MAMMONA è il dio che molti adorano, e non pensano che la ricchezza ci viene data solo in USO, è nostro dovere come cristiani e come parte del genere umano farne BUON uso.



Dice il Signore: ... il denaro di Mammona investitelo in buone opere che vivranno in eterno...



all'opposto il denaro nascosto non produce frutti BUONI e ci ruba la tranquillità ed il sonno, e qualche volta ci fa ammalare, tanto è l'attaccamento che proviamo per esso e l'angosciosa paura di perderlo.



Buona domenica,

nedda

Postato da: soresina a 09:13 | link | commenti (1)

giovedì, 20 settembre 2007

LA STORIA non conosce tempo



Stassera ho guardato l'ultima parte del gioco a quiz su canale 5, e tutto ad un tratto la domanda di turno mi ha riportata indietro di ottant'anni!

Miracoli del piccolo schermo.

Appena letta la domanda, immediatamente mi è venuta alla memoria la canzone che cantavamo allora a scuola e durante le "adunate", parole e musica e mi sono sentita in contatto con milioni di italiani che sentivano , come me,nello stesso momento la forza della memoria di ciò che quella canzone è stata nella nostra infanzia. Ed ora scrivo per loro quel che mi ricordo della canzone:

(tra parentesi mi meraviglio che i discografici non facciano nulla di quei tanti inni e canti del passato, solo perché nacquero e morirono  ( non tutti), durante il ventennio, mi meraviglio, lo ripeto, perché avrebbero dovuto fiutare odore di molto guadagno, ché tale profumo lo conoscono bene).



BALILLA



Fischia il sasso,

il nome squilla,

del ragazzo di Portoria,

e l'intrepido balilla,

sta gigante nella storia.



Era bronzo, quel mortaio,

che nel fango sprofondò,

ma il ragazzo fu d'acciaio

e la Patria liberò.



Fiero l'occhio,

svelto il passo,

chiaro è il grido del valore:

ai nemici in fronte il sasso,

agli amici tutto il cuor.



Ed ora i consueti auguri di felice notte, nella speranza che domani ci siano commenti!

nedda

Postato da: soresina a 19:30 | link | commenti (1)

a SCUOLA e a CASA "parolando"

Parolando è una parola nuova, forse non è entrata ancora nei dizionari italiani ma esprime una realtà concreta e sperimentata.
Sul canale tv di Montecarlo per anni c'è stata una trasmissione ,e forse c'è anche oggigiorno,intitolata "PAROLANDO"; conduttrice era l'ex campionssa di tennis Lea Pericoli.
Il concorrende chiede a sua scelta alla conduttrice alcune vocali ed alcune consonanti con le quali deve comporre parole più lunghe possibili, in tal modo guadagna punti. Non ricordo se il gioca preveda premi in denaro od altro.
Questo gioco è consigliabile come gioco da fare a scuola o in famiglia.
I giovanissimi giocatori impiegano le loro capacità logiche ed immaginative nel "trovare" parole, qualche volta usuali e talvolta strane ma pur corrette.Con questo gioco i ragazzini sono coinvolti molto di più di quanto siano coinvolti dal gioco della tombola, che si ferma ad un puro esercizio di memoria dei numeri precedentemente estratti ed in cui la sorte decide chi sia il vincitore, indipendentemente dall'impegno, e questo, secondo me, non è un gioco educativo.
La TOMBOLA in famiglia è certo un momento di aggregazione, e la TOMBOLA a scuola è consigliabile nelle prime classi per riconoscere velocemente un numero, però , in quest'ultimo caso, non dovrebbe avere "vincitori", solo la gioia di veder confermate le proprie conoscenze.

Buona serata,
nedda

Postato da: soresina a 12:33 | link | commenti (5)