
Nome: nedda
Voglio presentarmi ai visitatori, in modo che possano farsi un'idea della persona che li invita ad entrare.
Sono un'insegnante di scuola elementare in pensione da molti anni. Ho passato gli ottanta ed ancora provo interesse per tutto ciò che avviene intorno a me. Questa faccenda dei siti mi intriga parecchio perché li trovo un modo nuovo di incontrare, sia pure virtualmente, persone nuove, per scambiarsi idee, esperienze, paure e speranze.
Sono nonna e trisnonna e seguo il consiglio dato da un dirigente agli anziani invitati a partecipare ad un corso per imparare ad usare il computer. "......non abbia a succedere che un vostro nipotino vi dica "stai lontano dal mio computer, potresti combinare guai!". Vi riporto questo discorso per scherzare su una realtà molto seria.
Quando, in tempi molto lontani, un film, bello o brutto che fosse, riempiva le sale, ci fu un imponente movimento d'opinioni che , vedendone soltanto il lato negativo, tendeva a distogliere gli aspiranti spettatori, e in modo speciali noi giovani, da un divertimento pericolosissimo per la morale. Un decennio dopo circa, i film, quelli adatti, e magari purgati, venivano proiettati nelle sale parrocchiali procurando ai ragazzini un enorme divertimento ed ai genitori un paio d'ore di pace domestica.
Ora lo sviluppo della tecnica e della scienza ci offre nuove possibilità. Non è meraviglioso che anche noi vecchietti possiamo approfittarne per un vicendevole aiuto?
Mi scuso di usare spesso la parola "vecchietto" al posto di anziano; spero che nessuno mi consideri poco rispettosa. Nella parola "vecchio" ci sento tanta verità mentre nella parola "anziano" ci sento l'ipocrisia. Chi legge sceglierà di chiamarmi come più gli piace.
Bella gente ,(come dice il Gabibbo) , vi prego, entrate nel mio sito, sarete i benvenuti.
Molto cordialmente vi saluto.
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DISEGNI colorati di BAMBINI
In un precedente post, scrivevo di accettare e lodare qualsiasi disegno fatto dai bambini, MAI criticare.
Il bambino abita ancora in un suo modo misto di realtà e fantasia e, senza saperlo, procede con grande libertà di scelta di forme e di colori, quasi a gareggiare con la NATURA.
Se colorasse l'acqua di rosso, voi pensate subito: che stranezza, l'acqua è azzurra, no?
Ma il bambino ha sperimentato che l'acqua non è azzurra, non ha colore e quindi si sente libero di colorarla di rosso, perché gli piace il rosso.
Su internet potrete trovare notizie sul lago di Tovel nel Trentino, unico e famoso in tutto il mondo perché fino al 1960 circa, ogni anno si colorava di rosso vermiglio, fenomeno prodotto da un'alga che viveva nel lago e ci vive ancora ma non riesce più a fiorire e ad affiorare come in passato, per cause ancora sconosciute ma allo studio da parte di molte associazioni trentine.
Negli anni 60, potei vedere per la prima volta il lago di Tovel: l'acqua era chiara e sul fondo erano visibili alghe con un residuo minimo di colore, il fenomeno del lago rosso, unico al mondo, non si è più riprodotto.
Allora che cosa diremo al bambino che ha colorato l'acqua di rosso? Bravo, un giorno ti porterò a vedere il lago di Tovel che
una volta era rosso!Oltre a notizie sul lago rosso, troverete anche splendide fotografie riprese al tempo della piena colorazione dell'acqua.
Buon proseguimento di giornata,
nedda
