Eccomi

Blogger: soresina
Nome: nedda
Voglio presentarmi ai visitatori, in modo che possano farsi un'idea della persona che li invita ad entrare. Sono un'insegnante di scuola elementare in pensione da molti anni. Ho passato gli ottanta ed ancora provo interesse per tutto ciò che avviene intorno a me. Questa faccenda dei siti mi intriga parecchio perché li trovo un modo nuovo di incontrare, sia pure virtualmente, persone nuove, per scambiarsi idee, esperienze, paure e speranze. Sono nonna e trisnonna e seguo il consiglio dato da un dirigente agli anziani invitati a partecipare ad un corso per imparare ad usare il computer. "......non abbia a succedere che un vostro nipotino vi dica "stai lontano dal mio computer, potresti combinare guai!". Vi riporto questo discorso per scherzare su una realtà molto seria. Quando, in tempi molto lontani, un film, bello o brutto che fosse, riempiva le sale, ci fu un imponente movimento d'opinioni che , vedendone soltanto il lato negativo, tendeva a distogliere gli aspiranti spettatori, e in modo speciali noi giovani, da un divertimento pericolosissimo per la morale. Un decennio dopo circa, i film, quelli adatti, e magari purgati, venivano proiettati nelle sale parrocchiali procurando ai ragazzini un enorme divertimento ed ai genitori un paio d'ore di pace domestica. Ora lo sviluppo della tecnica e della scienza ci offre nuove possibilità. Non è meraviglioso che anche noi vecchietti possiamo approfittarne per un vicendevole aiuto? Mi scuso di usare spesso la parola "vecchietto" al posto di anziano; spero che nessuno mi consideri poco rispettosa. Nella parola "vecchio" ci sento tanta verità mentre nella parola "anziano" ci sento l'ipocrisia. Chi legge sceglierà di chiamarmi come più gli piace. Bella gente ,(come dice il Gabibbo) , vi prego, entrate nel mio sito, sarete i benvenuti. Molto cordialmente vi saluto.

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martedì, 20 marzo 2007

TRE ...tre...tre....



C'erano tre fratelli,

uno brutto e due belli,

andavano a caccia su pel monte,

fucile in spalla e bisacce pronte,

Un fucile era rotto, due malandati,

tre cacciatori ben sfortunati.

Tre lepri viste, tre lepri stanate,

una era fuggita e due scappate.

Alla locanda del Grosso Cinghiale

Dissero all'oste che stava in grembiale:

"Siamo tre fratelli,

uno brutto e due belli: con tre fucili

sul monte siamo andati;

uno era rotto e due malandati"

tre lepri insieme abbiamo stanate,

una fuggì e due son scappate.

Dacci una padella" vogliamo cucinare

Le tre lepri che ci siam lasciati scappare."

La padella prendila da te,

nella credenza ce ne sono tre,

due sono rotte, una senza fondo."

Disse il fratello brutto:

"Quale padella prendo?"

E due fratelli belli:

"Prendi quella senza fondo,

così facciamo un girotondo

colle tre lepri che corrono per il mondo."



Postato da: soresina a 07:44 | link | commenti (3)
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