Eccomi

Blogger: soresina
Nome: nedda
Voglio presentarmi ai visitatori, in modo che possano farsi un'idea della persona che li invita ad entrare. Sono un'insegnante di scuola elementare in pensione da molti anni. Ho passato gli ottanta ed ancora provo interesse per tutto ciò che avviene intorno a me. Questa faccenda dei siti mi intriga parecchio perché li trovo un modo nuovo di incontrare, sia pure virtualmente, persone nuove, per scambiarsi idee, esperienze, paure e speranze. Sono nonna e trisnonna e seguo il consiglio dato da un dirigente agli anziani invitati a partecipare ad un corso per imparare ad usare il computer. "......non abbia a succedere che un vostro nipotino vi dica "stai lontano dal mio computer, potresti combinare guai!". Vi riporto questo discorso per scherzare su una realtà molto seria. Quando, in tempi molto lontani, un film, bello o brutto che fosse, riempiva le sale, ci fu un imponente movimento d'opinioni che , vedendone soltanto il lato negativo, tendeva a distogliere gli aspiranti spettatori, e in modo speciali noi giovani, da un divertimento pericolosissimo per la morale. Un decennio dopo circa, i film, quelli adatti, e magari purgati, venivano proiettati nelle sale parrocchiali procurando ai ragazzini un enorme divertimento ed ai genitori un paio d'ore di pace domestica. Ora lo sviluppo della tecnica e della scienza ci offre nuove possibilità. Non è meraviglioso che anche noi vecchietti possiamo approfittarne per un vicendevole aiuto? Mi scuso di usare spesso la parola "vecchietto" al posto di anziano; spero che nessuno mi consideri poco rispettosa. Nella parola "vecchio" ci sento tanta verità mentre nella parola "anziano" ci sento l'ipocrisia. Chi legge sceglierà di chiamarmi come più gli piace. Bella gente ,(come dice il Gabibbo) , vi prego, entrate nel mio sito, sarete i benvenuti. Molto cordialmente vi saluto.

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martedì, 08 gennaio 2008

Cara Marisa,
ho letto con molto piacere la tua affettuosa lettera.
Sono contenta che tu abbia letto su Repubblica notizie sul mio blog.
Comprendo, o credo di comprendere, la tua nostalgia per la Terra
natale.
Mentre noi che viviamo qui abbiamo sempre da lamentarci di questo e di
quello, voi vedete l'Italia cogli occhi del cuore; ora si parla poco di

Patria, ma essa rappresenta una relatà profonda, pur rispettando tutti
gli altri Paesi. Noi abbiamo respirato quest'aria, bevuto quest'acqua,
consumato i frutti di questa terra e quindi questa terra è entrata
dentro di noi e non si può dimenticare.
Poi c'è la lingua, prezioso bene , questa è il primo legame in assoluto

che lega chi parla una stessa lingua.
Il tuo italiano è buono, qualche sbaglio qua e là, più che scusabile.
Io ti consiglio di LEGGERE molti libri italiani, ce ne sono a milioni,
antichi e moderni. Per cominciare ti consiglio il libro di Luigi Pirandello: Novelle per un anno.

E veramente le novelle sono tante tante, ne puoi leggere una per sera,
senza rimanere in sospeso colla curiosità di sapere "come va a
finire"perché bisogna anche dormire!
Questo libro è stato scritto circa cent'anni fa, ma è sempre facile da
leggere e da capire e ti farà conoscere un'Italia di povera gente , che

soffriva molte ingiustizie ma aveva coraggio e speranza.
Inoltre in commercio puoi trovare le cassette dvd delle opere del
grande Edoardo de Filippo, imparerai e ti divertirai.
Mio marito ha concluso la sua vita terrena sul principio di novembre.
Ora devo progettare una nuova vita, fare delle scelte, un passo per
volta, ci arriverò.
Mi rallegro per le tua brave figliole ed auguro a te e a loro buon
anno,
Ti scrivo l'indirizzo del blog, così puoi leggere quello che via via
mi viene alla mente ed alla memoria.
Tienti stretta la tua "italianità" e arricchiscila con le letture e la
musica.
Ti abbraccio con affetto,
nedda

Postato da: soresina a 16:26 | link | commenti
risposta tardiva a md